Recruiting e Selezione:

2011: la lettera di presentazione

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la lettera di presentazione del curriculumBuon Anno a tutti i nostri lettori!

Terminata la pausa festiva, riprendiamo il dialogo con voi, augurandovi e augurandoci che il 2011 porti delle belle sorprese nel mondo del lavoro, anche se gli inizi non sembrano prospettare tempi felici!

Ci auguriamo che la psicologia possa essere sempre più riconosciuta come disciplina utile per vivere meglio e, come tale, possa trovare nuovi spazi di affermazione!

Per iniziare le pubblicazioni del 2011, vi proponiamo un articolo di Claudia Zedda su un argomento “classico” della selezione: la lettera di presentazione.

«Ammettiamolo, chi più chi meno considera la lettera di presentazione una perdita di tempo. La si scrive di fretta, accumulando qua e la informazioni messe alla rinfusa perché è condivisa l’opinione che quella lettera “motivazionale” non verrà letta, e in ogni caso mai con la dovuta attenzione.

Sbagliato! Le aziende dichiarano di regalare alla lettera di presentazione una grossa importanza e il più delle volte quel pezzetto di carta viene usato come uno strumento di preselezione. Dalla lettura di quelle poche righe consegnate all’azienda dei tuoi sogni, chi legge si farà un’idea del tuo profilo e deciderà se far proseguire la tua candidatura nell’iter della selezione o meno.

E’ per questo che le parole vanno soppesate e il risultato deve comparire sintetico, esauriente e fluido. (…) una volta creata la lettera di presentazione ideale questa potrà essere conservata e riutilizzata ad ogni invio del proprio curriculum! Attenzione però, non potrai inviare una stessa lettera motivazionale per giustificare il tuo interesse per un centro commerciale o per una casa editrice. Ricorda dunque di apporre le necessarie modifiche qualora tu voglia “riciclare” la lettera di presentazione.

 

Prima di ricordare cosa davvero non può mancare nella lettera motivazionale è bene definirne il compito: grosso modo dovrà riassumere i motivi che ti spingono a inviare la candidatura esattamente verso quell’azienda e cosa non da poco, le motivazioni dovranno essere convincenti. Dalla lettura di questa breve presentazione il selezionatore dovrà avere un’idea più o meno chiara delle competenze del candidato oltre che delle motivazioni, dell’entusiasmo e della disponibilità.

E’ particolarmente gradito inoltre che il giovane in cerca di lavoro dimostri di conoscere l’azienda, i settori entro i quali opera e gli obbiettivi. Il segreto sta nella struttura della lettera che dovrai comporre di tre settori diversi.

L’introduzione dovrà essere accattivante e interessante, è in questo momento che sei chiamato a catturare l’attenzione del lettore.

La tua presentazione dovrà essere sintetica ma esauriente; ricordati che è solo un anticipo del curriculum.

Nella fase di chiusura proponiti per un colloquio conoscitivo, successiva fase della selezione.

Conclusa la lettera di presentazione non ti resta che allegarla al tuo curriculum (fai attenzione che siano l’una complementare dell’altro) e invia tramite mail, tramite posta o a mano la tua candidatura(...)».

 

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