In Italia telelavora il 2,3% dei lavoratori

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

telelavoroVi piacerebbe telelavorare, cioè svolgere almeno un quarto delle attività al di fuori della sede aziendale? Se la risposta è sì, allora dovete pensare a un trasferimento in Repubblica Ceca, dove la percentuale di telelavoratori tocca il 15,2% contro il 2,3% dell’Italia (via www.worky.biz). Perché in Italia non decolla il telelavoro?

Leggendo i dati della ricerca, si protrebbe pensare che uno degli ostacoli è legato alla carenza contrattuale: infatti in Italia, paese in cui gli accordi collettivi nazionali sono molto forti, sono stati conclusi dei contratti collettivi per attuare l’accordo quadro europeo, ma solo in alcuni settori. In realtà, in altri paesi, come i Paesi Bassi, gli accordi sono stati stipulati più su codici di condotta e accordi orientativi; ma il telelavoro risulta essere più diffuso. Trovare il motivo per cui il telelavoro non funziona, resta così una sfida aperta che potrebbero affrontare gli psicologi!

Tutti i dati della ricerca li trovate su www.eurofound.europa.eu.

(immagine tratta da www.worky.biz)

.

Registrati anche tu!

-Registrati- E' GRATIS!




Risorse, opportunità e strumenti per chi si occupa della selezione e della valorizzazione del Talento nell'ambito delle risorse umane
Creative Commons License
I contenuti presenti in questo sito, ove non diversamente specificato, sono rilasciati con
Licenza Creative Commons Attribuzione - Non Opere Derivate.
La piattaforma di gestione dei Contenuti è JOOMLA!
psicologia del lavoro .com - da un'idea di Daniele Biolatti