Livello retributivo atteso? Barattiamo!
Scritto da Massimo Sozzi Lunedì 08 Febbraio 2010 10:10
Quante volte vi è capitato di affrontare l’argomento retribuzione? Immagino più di una volta.Ma quante volte chiedendo: “qual è il livello retributivo atteso?”, vi siete sentiti rispondere: “barattiamo”?
Immagino nessuna. A scuola ci hanno insegnato che l’evoluzione dell’uomo è passata attraverso l’acquisizione e l’utilizzo della moneta: barattare ci farebbe sentire trogloditi.
Qualcuno però ha riscoperto il valore del baratto: in Piemonte si è sviluppata una rete di B&B (bed & breakfast per chi non ama le sigle, anche detto “notte e prima colazione” dai nostri genitori!) che offrono ospitalità in cambio di piccoli servizi. Manutenzioni alla struttura, aggiornamenti internet: interventi “piccoli” per un esperto ma che possono costare parecchio al committente.
Ma se il committente vi offre da dormire e mangiare, allora tutto va a pareggiare: si baratta. Una forma di baratto semplice che rende felici entrambi. L’idea è sicuramente avvincente e, forse, vincente nella realtà dei B&B.
Una domanda potrebbe sorgere ad un esperto di psicologia del lavoro e delle risorse umane: com'è possibile applicare l'idea del baratto in un’industria, intesa come attività lavoratica più articolata, anche solo in una piccola industria?
La possibile risposta è che il baratto può restare e funzionare solo in un ambiente rurale, che i maligni potrebbero definire “primitivo”? Si attendono risposte, convinti però che con il baratto forse si può non rilasciare fattura: senza incitare all’evasione fiscale!
Maggiori informazioni le trovate su LaStampa.it.
Immagine di Kyoto Song .
| < Prec. | Succ. > |
|---|