Nasce Society for Coaching Psychology Italy
Scritto da Laura Piarulli Giovedì 08 Settembre 2011 14:37
Nasce Society for Coaching Psychology Italy, associazione per promuovere e diffondere la Coaching Psychology anche in Italia.
Scopriamo insieme alla presidente Silvana Dini cos’è e perché aderire.
1. Cos’è SCP Italy?
SCP Italy è un’associazione non a fini di lucro che sta vivendo la sua fase di start up, visto che si è costituita il 23 marzo di quest’anno con la mission dii promuovere lo sviluppo e la diffusione della Coaching Psychology in Italia. Alessandra Rosicarelli, Ida Sirolli ed io siamo le tre socie fondatrici. Con il contributo dei primi soci abbiamo realizzato il sito web (http://www.scpitaly.it/), attivato i primi team e, con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi Lazio, stiamo lavorando al Take-off Meeting del 23 settembre che sarà la nostra presentazione ufficiale e la prima opportunità per tutti coloro che lo desiderano di cominciare a costruire insieme SCP Italy.
2. Perché è nata?
SCP Italy nasce per rispondere all’esigenza di valorizzare gli approcci e le competenze psicologiche nei processi di coaching. L’offerta e la domanda di coaching continuano a crescere in Italia e nel mondo. Ciò significa che aumenta il numero di professionisti che offrono servizi di coaching e aumentano le organizzazioni e i soggetti che sono disposti ad investire in programmi di coaching. E questo accade malgrado la crisi. I processi di crescita possono essere vissuti superficialmente sull’onda della moda, essere sbilanciati sulle logiche di business. Ma certamente offrono l’opportunità di attivare processi di riflessione, scambio, evoluzione delle pratiche, metodi e modelli utilizzati. Ne sono testimonianza i più grandi organismi di settore come l’International Coach Federation (ICF), l’ European Mentoring & Coaching Council (EMCC), l’Association for Coaching (AC) che stanno investendo maggiormente sulla qualità dei processi di formazione e di accreditamento dei coach. In questo scenario e in questa fase di sviluppo del coaching, si sta affermando nel mondo e fa i suoi primi passi in Italia con la nascita della nostra associazione la Coaching Psychology.
3. Che cosa si intende per Coaching Psychology?
La Coaching Psychology si sviluppa rapidamente nell’ultimo decennio definendo una sua identità. In UK, già nel 2002 Adam M. Grant e Stephen Palmer, due grandi contributori, sia per le ricerche che hanno condotto che per gli approfondimenti teorico metodologici offerti, sottolineano che la Coaching Psychology può essere descritta come un processo “finalizzato al potenziamento del benessere e della performance sia nella vita personale che professionale…, supportato da modelli di coaching fondati da teorie e approcci psicologici nell’apprendimento degli adulti”. Sono tre le cose che ci hanno attratto: il modo di fare networking a livello internazionale, la capacità che hanno soprattutto gli inglesi di includere e scambiare con le singole realtà paese e di valorizzarle; l’importanza che viene data alla ricerca e all’approfondimento, che non è solo enunciata a parole, ma praticata; e ultimo, ma non meno importante, la centralità che a livello internazionale viene data allo sviluppo continuo dei coach psicologi.
4. In che modo la Coaching Psychology e SCP Italy possono contribuire di fatto al processo di crescita della qualità di chi offre coaching e di chi lo utilizza?
È un fatto che il coaching nasce, si sviluppa e si afferma grazie ad un know how interdisciplinare. È un fatto che il setting del coaching ha una sua specificità e identità professionale. È un fatto che i modelli, gli approcci e le tecniche psicologiche possono essere maggiormente valorizzati nella relazione di coaching, dal momento che si tratta di una relazione tra due persone, finalizzata al potenziamento del benessere e della performance sia nella vita personale che professionale, che spesso mette sul tavolo processi di consapevolezza di sé, processi di apprendimento, processi di cambiamento della persona. Vorrei essere chiara, dare valore alle competenze psicologiche nel coaching non significa ingaggiare anacronistiche battaglie di territori tra coach psicologi e non psicologi. Né tantomeno circoscrivere perimetri di esclusività a vantaggio degli psicologi nel coaching, così come di qualunque altro professionista che non abbia investito sulla propria professionalità prima di proporsi come coach. Significa orientare e sostenere chi ha scelto una formazione di base psicologica nel percorso di sviluppo che lo porterà a continuare a crescere per proporsi professionalmente come coach psicologo. Significa fare ricerche per approfondire e portare evidenze sulle variabili critiche di efficacia nel coaching e su queste basi alimentare scambi a livello nazionale e internazionale, nonché supportare i coach nel loro processo di sviluppo di competenze. SCP Italy, già in questa fase, ha attivato due ricerche che saranno presentate in due eventi internazionali. La prima, per esplorare le competenze, gli approcci, le tecniche e i valori del coach e per individuare le esigenze di sviluppo del coach. La seconda, sul Team Coaching, per esplorare le variabili che influenzano positivamente lo sviluppo delle competenze emotive e organizzative dei coachee.
5. Quali sono quindi gli obiettivi di SCP Italy?
Gli obiettivi di SCP Italy si articolano su tre linee di attività associative/servizi ai soci:
- Promozione della Coaching Psychology, attraverso gli scambi attivi nel network italiano e internazionale;
- Sviluppo continuo, per sostenere e rafforzare nel tempo la crescita di competenze e l’eccellenza dell’agire professionale;
- Ricerca, per stimolare la ricerca e lo studio evidence based della Coaching Psychology nei differenti contesti organizzativi, personali e formativi.
6. A chi si rivolge?
SCP Italy si rivolge ai coach psicologi che intendono investire sul loro sviluppo continuo e sullo scambio di best practice, agli psicologi che scelgono di formarsi e crescere in questo ambito professionale, a tutti coloro che sono interessati, come professionisti coach oppure come referenti aziendali, alle iniziative scientifico culturali legate alla coaching psychology.
Nel coaching organizzativo ci rivolgiamo quindi prevalentemente ai professionisti di formazione psicologica che aderiscono alle Linee Guida per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni nella pratica del coaching organizzativo e che condividono i nostri tre assunti di base.
Il primo. Il processo di Coaching è efficace, quando il coach psicologo integra nel suo agire professionale tre aree di competenza: Business ed Organizzazione (ossia le competenze necessarie per comprendere le logiche di business e le strategie dell’Organizzazione, all’interno delle quali i coachee danno il loro contributo di risultato), Psicologia (ossia le competenze necessarie per comprendere i meccanismi che regolano l’integrazione e lo sviluppo degli individui nel proprio contesto organizzativo e le relative dinamiche relazionali), Coaching (ossia le competenze specifiche del processo e dei metodi di Coaching). In altri termini, non crediamo che la competenza psicologica sia necessaria e sufficiente per essere un coach psicologo efficace.
Il secondo. Profilo di competenze e il profilo valoriale del coach psicologo sono l’uno di sostegno e rinforzo dell’altro per l’efficacia del coaching.
Il terzo. Lo psicologo del lavoro che sviluppa le competenze dell’Area Business e Organizzazione e dell’Area Coaching, può offrire un contributo distintivo allo sviluppo in qualità e all’efficacia del Coaching nelle Organizzazioni.
7. Perché aderire?
Prima di tutto perché siamo persone e professionisti entusiasti di essere coach e appassionati del nostro lavoro, perché ci riconosciamo il piacere e l’umiltà di volerci confrontare per continuare a migliorarci e a migliorare la nostra professionalità, perché per noi la professionalità è fatta di competenze ma anche di valori, perché siamo convinti che possiamo costruire insieme ai nostri soci ancora tanto per contribuire all’evoluzione della coaching psychology e del coaching e perché crediamo che la coaching psychology e il coaching in genere possano contribuire allo sviluppo del potenziale e delle capacità umane, allo sviluppo della consapevolezza e responsabilità personali e allo sviluppo della responsabilità sociale di impresa (CSR).
Abbiamo l’ambizione di offrire ai soci l’opportunità di sviluppare networking, di essere supportati nel processo di sviluppo e accreditamento volontario di competenze e, perché no, di contribuire in prima persona allo sviluppo di SCP Italy.
In anteprima per Piscologiadellavoro.com l’ultimo numero di Coaching Psychology International con aggiornamenti sugli sviluppi della Coaching Psychology nel mondo e in italia (http://www.isfcp.net//CPI%20vol%204%20issue%201%20Aug%202011%20v2.pdf).
Per saperne di più:
- il sito di SCP Italy (clicca qui)
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- per leggere l’articolo Coaching and psychology in italy su Coaching Psychology International (clicca qui)
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