La formazione
Scritto da marco donatiello Lunedì 12 Gennaio 2004 08:00
Questo non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento, vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così importante nella vita lavorativa moderna.La formazione
Questo non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento, vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così importante nella vita lavorativa moderna.
La formazione è una delle risorse più importanti che unazienda possiede. Tramite specifici corsi è possibile far apprendere ai dipendenti una serie di nozioni che difficilmente la scuola e luniversità riesce a trasmettere. Infatti le istituzioni scolastiche sono molto più portate a fornire conoscenze per lo più di tipo didattiche, utili per la cultura generale dell'allievo, ma molto spesso insufficienti per la vita lavorativa. La costruzione di un corso di formazione è unoperazione delicata e lunga, ma se viene effettuata nel modo giusto, i risultati saranno molto positivi. Bisogna considerare quattro fasi principali:
Analisi dei bisogni: insieme ai committenti del corso si cerca di individuare il reale perché del corso di formazione richiesto. Progettazione: in questa fase si realizza un vero e proprio progetto del corso: numero di ore da effettuare, tecniche da utilizzare, luogo dove verrà realizzato, temi da trattare Intervento formativo: la realizzazione del corso di formazione vero e proprio, con lezioni in aula, lavori di gruppo Valutazione dei risultati: insieme ai committenti si valutano i risultati ottenuti dal corso,innanzitutto chiedendo ai partecipanti le loro impressioni e cercando nel corso del tempo di vedere se effettivamente le nozioni apprese vengono utilizzate nel lavoro quotidiano. Questa è una fase molto importante e delicata: sulla base dei risultati ottenuti i corsi successivi verranno migliorati costantemente.Inoltre bisogna considerare che i partecipanti sono degli adulti e quindi è necessario utilizzare delle tecniche di insegnamento diverse da quelle usate con i bambini e i ragazzi; quindi:
poche lezioni unidirezionali in cui il docente parla e laula ascolta, pochi compiti a casa: invece bisogna strutturare le ore di aula in modo attivo, con piena partecipazione degli allievi, con metodi attivi, cioè tecniche che promuovono il coinvolgimento dei partecipanti, con la creazione di gruppi di lavoro, promuovendo lapprendimento attraverso lesercizio, la discussione e il confronto su problemi e situazioni reali.Le tecniche principali per linsegnamento agli adulti sono:
Casi/incident: situazione-problema, stimola i partecipanti a prendere una decisione, a proporre un intervento. Game: ricostruzione di una situazione di problem-solving o di decision-making estranea alla specifica realtà di lavoro: puzzle, enigmi, piani dazione Role-play: ricostruzione di una situazione reale in funzione di profili di ruolo predefiniti: la situazione è quella di mettersi nei panni di e vedere la situazione da quel determinato punto di vista. Action learning: intervento centrato su problemi concreti, è finalizzato a creare un legame circolare tra lattività quotidiana di lavoro e lapprendimento. Autocaso: loggetto di discussione è un caso reale, vissuto da uno dei partecipanti nellambito della propria esperienza di lavoro.I corsi di formazione sono indispensabili sia per tenere aggiornati le persone che lavorano all'interno dell'azienda, sia per fornirgli degli strumenti lavorativi migliori e più moderni. Per strumenti lavorativi non si intende logicamenti qualcosa di materiale, ma modalità di pensiero, di ragionamento diverso da quelli che avevano in precedenza.
Ultimamente vi è la "moda" di creare corsi di tipo "americano", in cui si punta su elevare l'autostima del partecipante attraverso metodi che, personalmente, ritengo davvero ridicoli, come la camminata sui carboni ardenti, o il fatto di far ripetere frasi ad effetto [ad es.: "siamo i migliori", "nessuno ci batterà mai"....]. Ora a prescindere dal fatto che spesso sono delle truffe, i metodi utilizzati sono davvero antiquati e spesso inconcludenti....questi metodi derivano dalla vecchia scuola comportamentista, che con i suoi giochi di rinforzo cercava di far apprendere il soggetto.
A mio parere un corso di formazione deve essere strutturato e pensato come un "per-corso" da affrontare assieme, docente e discenti, per raggiungere un determinato risultato eo obiettivo, quindi ben vengano le idee e i progetti innovativi, ma che siano fondati su basi teoriche ben precise e comunemente accettate.
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