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di Marco Donatiello
Il diavolo e il Responsabile Risorse Umane PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Biolatti   
Monday 27 October 2003
Un giorno, mentre cammina per la strada, un manager di successo RESPONSABILE DELLE RISORSE UMANE, viene tragicamente investito da un camion e muore. La sua anima arriva in paradiso e incontra al cancello San Pietro in persona. "Benvenuto in paradiso" dice San Pietro. "Prima che tu ti sistemi, però, sembra che ci sia un problema. Vedi, abbastanza stranamente, mai nessun manager è arrivato qui e non siamo molto sicuri di cosa fare con te". "Nessun problema, fammi entrare" dice l'uomo. "Beh, mi piacerebbe, ma ho ordini dall'alto. Quello che faremo è di farti passare un giorno all'inferno e un giorno in paradiso e poi potrai scegliere dove passare l'eternità". "Di fatto, ho già deciso. Preferisco stare in paradiso" dice l' uomo. "Mi spiace, abbiamo delle regole". E con questo San Pietro accompagna il manager all'ascensore e va giù,giù,giù all'inferno. Le porte si aprono e si trova nel bel mezzo di un verde campo da golf. In lontananza c'e' un country club e in piedi davanti a lui ci sono tutti i suoi amici - colleghi manager che avevano lavorato con lui, tutti vestiti in abito da sera e molto contenti. Corrono a salutarlo e ricordano i bei tempi. Giocano un'ottima partita a golf e poi la sera cenano insieme al country club con aragosta e caviale. Incontra anche il Diavolo, che di fatto e' un tipo molto simpatico e si diverte molto raccontando barzellette e ballando. Si sta divertendo cosi' tanto che, prima che se ne accorga, è già ora di andare. Tutti gli stringono la mano e lo salutano mentre sale sull'ascensore. L'ascensore va su, su, su e si riapre al cancello del paradiso dove San Pietro lo sta aspettando. "Adesso e' ora di passare un giorno in paradiso". Cosi' l' uomo passa le successive 24 ore ciondolando tra le nuvole,suonando l'arpa e cantando. Si diverte molto e, prima che se ne accorga, le 24 ore scadono e San Pietro viene a prenderlo. "Allora, hai passato un giorno all'inferno e uno in paradiso. Adesso devi scegliere la tua eternità". L' uomo riflette un attimo e poi risponde: "Beh, non l'avrei mai detto, voglio dire, il paradiso e' stato bellissimo, ma penso di essere stato meglio all'inferno". Cosi' San Pietro lo scorta fino all'ascensore e ancora va giù giù giù all'inferno. Quando le porte dell'ascensore si aprono si trova in una vasta terra desolata ricoperta di sporco e rifiuti. Vede i suoi amici, vestiti di stracci, che stanno raccogliendo i rifiuti e mettendoli in sacchetti neri. Il Diavolo lo raggiunge e gli mette un braccio intorno al collo. "Non capisco" balbetta l'uomo. "Ieri ero qui e c'era un campo da golf e un country club e abbiamo mangiato aragosta e abbiamo danzato e ci siamo divertiti molto. Ora tutto quello che c'è e' una terra desolata piena di rifiuti e tutti i miei amici sembrano dei miserabili". Il Diavolo la guarda e sorride. "Ieri ti stavamo assumendo. Oggi sei parte del personale".
 
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