La Progettazione - Appunti di Metodo [Nona Parte]
Ultimo aggiornamento Domenica 01 Febbraio 2009 13:31 Scritto da Augusto Vino Lunedì 02 Febbraio 2009 02:00
Capitolo 8.Le condizioni di realizzabilità.
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Le ultime due variabili cui facciamo cenno, in questo e nel successivo paragrafo, non sempre sono tra gli elementi esplicitamente richiesti dai Bandi e formulari dei programmi europei. Si tratta tuttavia di due elementi di significativa importanza ai fini della effettiva realizzazione del progetto, una volta che esso sia stato finanziato.
In tema di condizioni di realizzabilità di un progetto, l’idea è che ogni progetto sarà realizzato più o meno agevolmente a seconda che siano presenti alcune specifiche condizioni, e che tali condizioni sono connesse alla complessità tecnica ed alla complessità sociale del progetto.
In particolare, all’aumento della complessità tecnica e della complessità sociale del progetto, divengono più stringenti e critiche le condizioni per la sua realizzabilità.
Con il termine “complessità tecnica del progetto” intendiamo riferirci a dimensioni quali:
il grado di innovatività del progetto, la possibilità o meno di far riferimento ad esperienze pregresse
l’ampiezza del progetto, il numero e la varietà di azioni previste, nonché il grado di interconnessione tra le diverse azioni previste
la possibilità o meno di prevedere i problemi “tecnici” che si potranno verificare, il grado in cui mediamente è nota la “tecnologia” che si utilizzerà
Possiamo affermare che:
Con l’aumentare della complessità tecnica del progetto, divengono sempre più critiche le condizioni di realizzabilità legate alla disponibilità di risorse e mezzi tecnici, ed in particolare delle adeguate competenze professionali, e diviene anche maggiormente opportuno tentare di autonomizzare le differenti fasi progettuali, rendendo più flessibile l’intero progetto, in maniera tale che un impedimento in una delle diverse fasi non impedisca di procedere su altre fasi ed attività.
Con il termine “complessità sociale del progetto” intendiamo far riferimento al fatto che ogni progetto si svolge all’interno di una rete di relazioni sociali, provocando cambiamenti più o meno rilevanti all’interno di tale rete di relazioni: la complessità di un progetto aumenta all’aumentare del grado e dell’ampiezza dei cambiamenti – e delle relative resistenze al cambiamento – che esso provoca in maniera diretta o indiretta.
Le condizioni per far fronte alla complessità sociale di un progetto saranno pertanto condizioni anch’esse di natura sociale. In linea di massima possiamo dire che:
All’aumento dell’ampiezza e della profondità del cambiamento indotto dal progetto, aumenteranno le resistenze al cambiamento stesso e sarà quindi necessario disporre di maggiori risorse di autorità e di consenso.
L’ampiezza del cambiamento è determinata dal numero di soggetti direttamente coinvolti dal progetto, ed in qualche misura sollecitati a modificare le proprie “routines” lavorative, i propri atteggiamenti e comportamenti.
La profondità del cambiamento è invece relativa ai contenuti del cambiamento provocato o richiesto dal progetto.
Una schematica rappresentazione dei “livelli” del cambiamento, con riferimento alle dimensioni della complessità sociale, è nella struttura seguente.
Profondità del cambiamento:Bassa
Livelli del cambiamento: Abilità e Capacità Personali
Contenuti del cambiamento e fonti di resistenza:
Necessità di apprendere nuove prassi di lavoro, nuove tecnologie, nuovi strumenti
Resistenze determinate dal timore di inadeguatezza
Profondità del cambiamento: Media
Livelli del cambiamento: Sistema dei Ruoli
Contenuti del cambiamento e fonti di resistenza:
Redistribuzione delle prerogative decisionali all’interno del sistema sociale, modifica delle relazioni tra i ruoli e del grado di reciproca autonomia ed interdipendenza
Resistenze determinate dal timore di perdere prerogative di status sociale, di contare meno nella organizzazione
Profondità del cambiamnento: Elevata
Livelli del cambiamento: Sistema Culturale
Contenuti del cambiamento e fonti di resistenza:
Modifica della “cultura organizzativa”, dei valori di riferimento, degli atteggiamenti di fondo degli attori organizzativi
Resistenze determinate dalla necessità di ridefinire la identità di singoli o di gruppi professionali
Ovviamente non tutti i progetti comportano cambiamenti rilevanti in una o più delle dimensioni riportate in figura, ma tutti, quale più, quale meno, introducono modifiche in un sistema di relazioni tra soggetti e richiedono quindi di valutare con rigore le prevedibili resistenze al cambiamento per poterle gestire con la massima attenzione, in particolare tentando di ampliare l’area del consenso al progetto così come tentando di massimizzare l’autorevolezza dei sostenitori del progetto stesso.
Interrogarsi sulle condizioni di realizzabilità significa in sostanza chiedersi quali problemi è possibile che si manifestino nel corso della realizzazione del progetto, e come è possibile attrezzarsi in anticipo per evitare che si insorgano, ovvero per limitarne le conseguenze e gestirli al meglio.
[fine Parte 9 - Nona Parte]
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