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di Marco Donatiello
La Progettazione - Appunti di Metodo [Quinta Parte] PDF Stampa E-mail
Scritto da Augusto Vino   
Monday 03 November 2008
Capitolo 4.
Progettazione e concertazione.
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L’ultima delle domande che abbiamo formulato – “Quali attori sono interessati alla soluzione del medesimo problema? Quali esperienze hanno già messo in atto? Su quali risorse possiamo contare? ” – offre lo spunto per una ultima riflessione in tema di ideazione, o di disegno di massima dell’intervento.
Molti progetti, come abbiamo già notato, non sono il risultato delle idee di un unico progettista, ma nascono dal concorso di più attori. In particolare laddove si tratta di progetti che riguardano lo sviluppo economico di determinate aree territoriali, o la promozione dell’occupazione, o in genere interventi su questioni di carattere sociale, sono sempre numerosi gli attori presenti in un certo territorio, portatori di idee, opinioni, punti di vista, esperienze che possono arricchire il progetto, concorrere a renderlo più efficace.
Si parla così di concertazione per indicare un processo di progettazione partecipata.
Ad esempio, la definizione di un Patto territoriale richiede la concertazione tra diversi attori: singoli imprenditori ed associazioni  di imprenditori, Comuni e altri Enti Locali, Istituti di credito, associazioni dei lavoratori e forze del volontariato.
E’ in particolare la fase della definizione del problema e del disegno delle soluzioni quella che può trarre giovamento dall’avvio di processi di concertazione; le fasi successive, illustrate nei prossimi paragrafi, hanno un contenuto, per così dire, più tecnico, e di fatto non fanno altro che sviluppare le decisioni, le impostazioni che si assumono nella fase iniziale della ideazione.
Ci limiteremo qui a dire che il ruolo del progettista diviene, in questo caso, quello di consentire e facilitare il confronto tra i diversi attori, producendo analisi del problema, ipotesi di soluzioni, valutazioni sulle diverse alternative, e sottoponendole alla discussione; ma anche suscitando la formulazione di proposte, raccogliendo idee e suggerimenti, costruendo e ricostruendo quadri di sintesi nei quali i diversi attori possano ritrovare, almeno in parte, le proprie idee ed i propri interessi.
Di fatto, un processo di concertazione deve vedere sia la presenza di figure tecniche – che chiameremo progettisti – sia la presenza dei decisori politici, di coloro che rappresentano le comunità e le associazioni coinvolte nel problema che si sta affrontando.
In sintesi, l’idea guida della concertazione è che un progetto riesce – al di là della correttezza tecnica delle soluzioni individuate – se mobilita energie, se può contare su una vasta rete di consenso; ed è più facile che molte persone credano in un progetto e si attivino per garantirne la riuscita, se quelle stesse persone hanno partecipato alla sua ideazione.



[fine Parte 5 - Quinta Parte]

La dispensa è pubblicata su questo sito in più capitoli.
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