L'opinione del Designer
Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Settembre 2008 14:51 Scritto da Massimo Tagliavini Giovedì 08 Giugno 2006 14:05
A partire dal mese di giugno, la Rubrica “Ergonomia” si amplia accogliendo al suo interno una serie di interventi, che descriveranno la prospettiva e il contributo del Designer nel pensare e nello sviluppare prodotti e servizi per le persone.Sappiamo che l'Ergonomia fornisce metodi e strumenti per misurare e migliorare l'usabilità di prodotti e servizi in termini di efficacia (raggiungimento degli obiettivi prefissati), efficienza (tempo ed energia impiegati per raggiungere gli obiettivi) e soddisfazione d'uso. Il contributo al miglioramento dell'usabilità dovrebbe essere finalizzato al generale miglioramento della qualità di vita delle persone, secondo l'antico principio che “l'uomo è misura di tutte le cose”.
Se davvero la persona è al centro del processo di progettazione (si parla, infatti, di “progettazione centrata sull'utente”), occorre allora indagare il complesso rapporto tra fattori cognitivi, sociali, culturali ed emotivi, che caratterizza la relazione fra le persone e gli oggetti di cui si circondano. Gli oggetti non sono semplicemente funzionali allo svolgimento di un determinato lavoro, ma hanno anche un valore espressivo ed emotivo in relazione a chi li utilizza. Il Designer studia questi aspetti, approfondendoli e valorizzandoli.
Presenterò il punto di vista del Designer pubblicando una serie di interviste a Daniele Basso, Designer professionista, che ha operato in diverse aree della creatività, dall’Advertising al Car Design, passando attraverso Interior, Light ed Industrial Design, seguendo un percorso ad ostacoli caratterizzato da intuizioni e impegno per contribuire al miglioramento della qualità reale e percepita degli oggetti che ci circondano. Dopo aver lavorato a Parigi, Londra e New York, è tornato in Italia per fondare “Glocal Design” (Think Global, Act Local) con l'obiettivo di capitalizzare e valorizzare le eccellenze territoriali quali “must” distintivi nel mercato globale. Attualmente opera a Milano e, a Biella, ha sede in un “loft” all’interno di una storica manifattura lungo il fiume Cervo.
Le interviste saranno brevi dialoghi, di taglio non specialistico, pubblicati con frequenza mensile. Saranno riflessioni su problemi concernenti l'esperienza professionale concreta di chi si confronta quotidianamente con il lavoro di ideazione e progettazione. Attraverso il dialogo ed il confronto, voglio proporvi un punto di vista particolare e un'esperienza personale. L'obiettivo non sarà l'analisi rigorosa di questioni specialistiche, bensì la scoperta di problemi e di interrogativi: ci porremo delle domande e proveremo a dare le nostre risposte, ma ci farà piacere accogliere anche le risposte della community: ciascun articolo, infatti, sarà riproposto nei forum (alla voce “Ergonomia”) per consentire agli utenti interessati di partecipare attivamente al confronto, esprimendo opinioni, o chiedendo chiarimenti. Da parte nostra, cercheremo di rispondere alle richieste della community, sviluppando e approfondendo i temi che susciteranno particolare interesse.
Massimo Tagliavini
(Curatore della Rubrica Ergonomia)
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