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L'immagine
 di Marco Donatiello
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Scritto da Marco Donatiello
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Wednesday 23 October 2002 |
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Il coaching: "l'allenamento" delle organizzazioni.
Il coaching La parola coaching deriva dall’inglese e significa “allenare”. Viene utilizzata soprattutto nello sport, dove il coach, l’allenatore, ha un ruolo fondamentale (si pensi all’importanza dell’allenatore nel calcio…). Il coach allena l’atleta o la squadra, imposta e segue l’apprendimento e sostiene il suo miglioramento. Tutto questo può essere trasferito nelle realtà organizzative: nel contesto lavorativo il coach è colui che segue e assiste una persona nel realizzare le sue potenzialità e nell’acquisire capacità per migliorare i propri risultati. Si può definire come la relazione di supporto, di sviluppo, di crescita che una persona ha con un’altra all’interno delle realtà organizzative. Il coaching è soprattutto la relazione tra il coach e il suo cliente, in cui affrontano il tema della mancanza. Il cliente fa emergere le paure e le debolezze del suo stare nell’organizzazione in una situazione difficile o di incertezza; per il coach è un modo di capire gli effetti del lavoro sulle persone. Il coaching è un lavoro di relazione durante il quale il coach indica un’esperienza riflessiva nella persona o nel gruppo: si tratta di introdurre nella relazione una serie di comportamenti e di domande alla persona che lo aiutino a suscitare in se stesso una sorta di crisi dei propri modelli pre-esistenti e consentire una valutazione degli stessi per poter arrivare ad una sostituzione e o a un loro più efficace e consapevole utilizzo. Solitamente nelle aziende il coaching viene indirizzato alla singola persona la quale rappresenta, successivamente in un processo a cascata, colui che dovrà fare coaching ai colleghi. Un’altra tipologia è invece il coaching a gruppo omogeneo per obiettivi e risultati attesi (ad esempio i team di progetto): in questo caso il coach si rivolge direttamente a tutto il gruppo, in quanto soggetto collettivo, e vi induce esperienze riflessive di apprendimento. Il coaching di gruppo richiede una maggiore esperienza da parte del coach per poter orientare il lavoro di più persone. Lo scopo principale del coaching è il trasferimento di competenze di base dal coach al proprio cliente: in questo si ha un'apprendimento molto rapido.
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