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di Marco Donatiello

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Intervista a Flaminia Fazi: PNL e coaching PDF Stampa E-mail
Scritto da Laura Piarulli   
Monday 26 September 2005
Insieme a Flaminia Fazi, vicepresidente della FIC e presidente della u2coach, nostro partner, parliamo di PNL e di come questa possa essere uno strumento utile per il coach.

Che cos'è e come nasce la PNL?

La PNL nasce nell’Università della California di Santa Cruz dal lavoro di John Grinder, professore di Linguistica, e da Richard Bandler, matematico studente di psicologia, che aveva come obiettivo quello di spiegare i modelli dell’eccellenza umana. Bandler e Grinder hanno osservato e modellato i comportamenti e i modelli linguistici eccellenti utilizzati dal terapeuta Fritz Perls, fondatore della Gestalt, e di Virginia Satir, terapeuta della famiglia. In seguito svilupparono un ulteriore lavoro studiando gli schemi verbali e non verbali  di Milton Erickson, psicoterapeuta di maggior successo ed efficacia dei nostri tempi. Lo scopo di Bandler e Grinder è stato quello di strutturare e descrivere un modello semplice e pratico applicabile alla terapia ed al counselling basato sul modello di eccellenza di queste persone, che loro stessi sperimentarono a lungo per controllarne l’efficacia. A loro si unirono altri studenti del campus e da quel momento in poi la PNL è stata sviluppata e divulgata nel mondo anche da altri ricercatori.

La sigla sta per Programmazione (strategie mentali e stati emozionali che utilizziamo per organizzare i nostri processi interni, necessari per raggiungere obiettivi), Neuro (si riferisce ai processi neurologici del vedere, udire, sentire, odorare e gustare, che sono alla base della nostra esperienza), Linguistica (il linguaggio rappresenta la nostra esperienza e la comunica agli altri e, allo stesso tempo, il linguaggio può dare forma alla nostra esperienza). 


La PNL si basa sull’osservazione dei reali comportamenti e degli schemi mentali  di eccellenza. Le capacità principali della PNL sono state modellate su ciò che gli individui fanno bene al fine di facilitare l’apprendimento ed il cambiamento. La PNL offre diversi strumenti e tecniche che possono migliorare e costruire nuove capacità di comunicazione efficace e di influenza. I principi della PNL ci danno una comprensione della struttura inconscia dell’esperienza umana e della comunicazione – fornendo strumenti per la soluzione dei problemi, per lo sviluppo della creatività, l’apprendimento e la gestione del cambiamento e di sviluppare e potenziare la propria capacità di apprendimento.

Quali sono i contesti di applicazione?

La PNL scopre la differenza tra competenza ed eccellenza in ogni possibile area delle attività umane e viene sempre più utilizzata per sviluppare competenze di elevatissima prestazione nella formazione, nel business, nella direzione del personale, nella vendita, nel coaching, nel counselling, nell’educazione, nello sport e nelle arti.
Oggi i modelli e le tecniche di Programmazione Neurolinguistica vengono utilizzati in tutti i settori e contesti dove la comunicazione, l’apprendimento, il cambiamento ed il raggiungimento di risultati hanno un ruolo rilevante, per le persone come per le organizzazioni e le aziende. Migliora e facilita la pratica nelle aree dell’educazione/formazione, vendita e gestione della clientela, nel management e nella conduzione di gruppi, nello sport, nell’evoluzione personale e nella psicoterapia, nell’assistenza/aiuto alle persone. La PNL è indicata per chi intende migliorare le proprie competenze personali e professionali attraverso il modellamento dei fattori di successo di coloro che eccellono nella comunicazione efficace e nelle relazioni interpersonali, nell’intelligenza emotiva, nel lavoro e nella vendita, nel benessere psicofisico.

PNL e coaching: possono coesistere?

Tra gli “attrezzi” a disposizione del coach, sicuramente la PNL può essere efficace per ascoltare in modo efficace il cliente, leggere i suoi schemi comportamentali, porre domande specifiche e dirette, supportare il cliente nella pianificazione delle azioni per funzionali per raggiungere i risultati prefissati e desiderati. In questo modo la PNL può essere uno strumento per il coach per comprendere meglio la realtà del cliente e per supportarlo nella definizione precisa del suo obiettivo.  

Il coaching ha una sua struttura e un suo modello di conversazione. Il coach nel suo lavoro con il cliente, porta con sé tutto il suo background di studi, esperienza di vita personale e di vita professionale. In questo caso ogni coach fa tesoro degli strumenti e dei modelli che hanno contribuito alla sua formazione e al suo sviluppo, fermo restando che lo strumento fondamentale negli incontri di coaching sono: ascolto e domande.


 

Laura Piarulli

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