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L'immagine
 di Marco Donatiello
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L’Europa boccia i brevetti software |
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Scritto da Massimo Tagliavini
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Thursday 07 July 2005 |
"First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then you win" (M. K. Gandhi).
L'amico Enrico Detoma (nostro utente), accogliendo ieri (6 luglio)
l’inaspettata notizia che il Parlamento Europeo ha bocciato la proposta
di direttiva che avrebbe introdotto la brevettabilità del software
nella UE, mi ha scritto una mail citando questa nota frase del Mahatma
Gandhi (divenuta anche un motto del movimento Open Source).
Fino a poco tempo fa le multinazionali deridevano il movimento Open
Source: lo consideravano uno sparuto gruppo di ingenui idealisti
destinati a sparire in breve tempo, schiacciati dalle spietate leggi
del mercato; oppure una minoranza di irriducibili i cui principi non
avrebbero mai trovato largo consenso. Eravamo nella fase “... then they laugh at you”.
Ora la situazione è cambiata radicalmente: nessuna grande
multinazionale può ignorare o ridere di fronte al grande consenso che
il movimento Open Source è riuscito a riscuotere negli ultimi
anni; né può ignorare prodotti come Linux (nelle sue varie
distribuzioni), OpenOffice, Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird, solo
per citarne alcuni.
Le multinazionali hanno capito e hanno iniziato a combattere questo fenomeno - per loro - minaccioso. Siamo nella fase “... then they fight you”. Tuttavia, non è bastata l’intensa attività di lobbying per promuovere la causa dei brevetti software: il
Parlamento Europeo ha preso una posizione di netto rifiuto, bocciando
la proposta con un verdetto schiacciante: 648 a 14, con 18 astenuti.
Un’altra storica vittoria nel cammino verso l’affermazione – non
violenta – dei principi alla base del movimento Open Source, di cui
menziono l’idea di base:
“Quando gli sviluppatori possono leggere, ridistribuire e
modificare il codice sorgente per un pezzo di software, il software
evolve. Le persone lo migliorano, lo adattano, eliminano gli errori.
Ciò può avvenire ad una velocità impressionante rispetto alla lentezza
del normale processo di sviluppo del software convenzionale (Closed
Source.).”
Psicologia del Lavoro .com, felice di aver contribuito, insieme agli altri circa 5000 siti, a questa giusta causa, (vedi pagina del Webstrike), gioisce e ringrazia tutti coloro che hanno fatto la loro parte e spera di raggiungere presto la fase “… then you win”.
Lo Staff
Per approfondimenti:
Punto Informatico
Foundation for a Free Information Infrastructure
P.S.
Ecco invece la triste reazione del nostro ministro per l'Innovazione e le Tecnologie:
Il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio
Stanca, ha espresso "rammarico" per la bocciatura della Direttiva sulla
brevettabilità del software da parte del Parlamento europeo, "in quanto
l’Europa aveva ed ha bisogno di un quadro certo di norme su questo
fronte".
Al tempo stesso il ministro ha però rilevato che "è meglio nessuna direttiva piuttosto di una insoddisfacente".
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