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WoPsy Net è lieta di invitarti venerdì 18 Marzo 2005 alle ore 20,30 a Milano ad una serata su un tema sentito dalle aziende e dalle persone che si occupano di sviluppo personale ed organizzativo: il Coaching. Ma che cos'è il coaching? Chi è un coach e cosa fa? In questo articolo, Massimiliano Sparro, Executive e Personal Coach della u2coach e ospite della serata, ci risponde e ci fa capire le potenzialità di questo strumento. Se vuoi partecipare alla serata contatta
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Che cos'è il coaching? Chi è un coach e cosa fa? Di solito queste sono le domande che vengono poste a chi svolge questa professione e cerca di presentarla. E di solito ci si aspetta delle risposte puntuali, quasi chirurgiche. Spesso la ricchezza di applicazioni e la varietà di possibilità offerte da questo strumento, rischiano di rendere impegnativa, seppur entusiasmante, una descrizione del coaching. Il mio impegno sarà quello di essere sintetico nel descrivere la natura del coaching, delle sue principali caratteristiche e dei suoi campi di applicazioni. Il coaching è una relazione strutturata di partnership che si stabilisce tra due persone, il coachee, cioè il cliente, ed il coach, che lo supporta nel raggiungimento del suo obiettivo, che può essere di natura sia personale che professionale. Il coaching ha le caratteristiche di un processo personalizzato e progressivo, che consente di individuare, rendere evidenti e consapevolmente gestibili, le capacità, le competenze ed i valori unici del coachee: cioè quegli aspetti che fanno la differenza nei contesti in cui questi agisce. Cosa fa il coach Con il suo lavoro, il coach permette al cliente di mettere a fuoco i suoi obiettivi e raggiungerli, senza mai inserire contenuti propri, tramite tecniche specifiche come l'ascolto attivo, la gestione della relazione, l’utilizzo mirato del feedback. È fondamentale l'assenza di qualunque forma di giudizio o pregiudizio da parte del coach, che si comporta invece come uno specchio, obiettivo e sincero nei confronti del coachee. La relazione In questi termini l'impressione potrebbe essere di un'interazione asettica tra le parti: in realtà è basilare che si crei una relazione vera e tangibile, in una dimensione di accoglienza, in cui il coach crede fermamente nelle risorse e nelle potenzialità del coachee. La PNL Fra le varie le competenze che un coach può avere e che risultano particolarmente efficaci nella relazione di coaching, importanti sonol’utilizzo consapevole ed elegante delle tecniche e dei modelli dellaprogrammazione neuro linguistica, o PNL; una disciplina che studia l'interazione tra mente linguaggio e corpo, nata dal modellamento dell'eccellenza degli individui. Poiché uno dei suoi scopi è la facilitazione dell'apprendimento e del cambiamento in tempi brevi, ben si allea con le finalità del coaching. L’etica del coaching Infine, un aspetto che mi sta molto cuore, è l'etica che anima il coaching, che tutela e rispetta la dimensione dell'altro e le sue modalità tramite un vero e proprio contratto morale, garante della riservatezza e dell'impegno del coach nei confronti del coachee. Dove applicare il coaching? In quali ambiti è efficace una metodologia di coaching? In tutti quei contesti dove la relazione e l'accoglienza "vera" dell'altro può fare la differenza, come nei colloqui di bilancio di competenze o di orientamento, sia professionale che di altra natura, nel tutoraggio, nello sviluppo delle competenze e delle abilità delle persone ed anche come follow up della formazione. In definitiva più che fare il coach bisogna esserlo, viverlo pienamente, con un percorso di sviluppo personale e di crescita continua. Perché scegliere di diventare coach? Posso semplicemente riportare la mia esperienza. Ho scelto di essere un coach perché credo profondamente nel valore e nella ricchezza delle persone ed il coaching punta lì, senza dubbi, senza incertezze. Sento il coaching come uno strumento che supporta il coachee nell’esprimere con la sua voce quella meravigliosa musica che ha dentro. Perché credo e sento che da questa posizione si possa creare un mondo di persone attento al valore delle persone. In cui la musica di ognuno possa a sua volta essere di supporto a quella degli altri. In armonia. Massimiliano Sparro, coach di U2COACH S.r.l. Se vuoi partecipare alla serata scrivi a
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. L'evento si terrà venerdì 18 Marzo 2005 alle ore 20,30 al Centro Formazione Clio di Via Aurispa 7 a Milano. Come raggiungerci: Autobus e tram: 15 - 65 - 94 Metropolitana: Linea gialla- Missori o Crocetta, Linea verde- Sant'Ambrogio o Sant'Agostino Sul tema del coaching trovi anche l'intervista alla Presidente della Federazione italiana Coach .
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