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di Marco Donatiello
Assessment Center PDF Stampa E-mail
Scritto da marco donatiello   
Wednesday 01 December 2004
L’Assessment Center (AC) ha ormai una diffusione molto vasta nel contesto industriale occidentale, giocando un ruolo sempre più importante nella gestione delle risorse umane. L’Assessment Center (AC) ha ormai una diffusione molto vasta nel contesto industriale occidentale, giocando un ruolo sempre più importante nella gestione delle risorse umane. L’AC è stato definito come “un processo di valutazione finalizzato a ridurre l’errore insito nel processo valutativo attraverso l’utilizzo di più osservatori e tecniche di osservazione. Un AC è caratterizzato da più tecniche valutative fra cui test situazionali, più valutatori ed un metodo di valutazione che impone il confronto delle osservazioni” (P. Augugliaro). L’AC può essere visto come una “situazione contenitore” dove vengono inviati stimoli per avere delle risposte. E’ un metodo basato sull’osservazione dei comportamenti individuali sia nell’interazione con altri soggetti sia attraverso performance singole. E’ dunque un procedimento che ci consente di prevedere il successo o meno di una persona in un determinato ruolo. L’uso dell’AC risulta di grande aiuto in ogni fase del percorso di gestione del personale, dal momento dell’inserimento in azienda fino a quello di orientamento e di formazione in vista dei piani di carriera. Per quanto riguarda la scelta del contesto fisico, se possibile un AC si deve svolgere in tempi e luoghi determinati. E’ importante, quindi, che le sessioni previste si svolgano lontano dalla quotidianità della realtà aziendale. La soluzione residenziale è una soluzione auspicabile. Nell’AC vengono applicati più strumenti di diverso tipo che ne condizionano la struttura in termini di gestione delle fasi e dei tempi, nonché della numerosità del gruppo dei partecipanti. La durata media varia da un giorno e mezzo a quattro giornate. Il numero ottimale di partecipanti è di 10 unità circa, numerosità che consente una quantità di interazioni che rendono ricca e significativa la dinamica. Alle prove assiste un numero di osservatori proporzionale al numero dei partecipanti (uno ogni tre). Le prove annoverano questionari di personalità, prove situazionali (leaderless discussion group, in basket) intese a porre in risalto, oltre che capacità generali di “leadership”, capacità specifiche di natura tecnica o gestionale, ritenute importanti per l’assunzione di particolari responsabilità in determinati contesti organizzativi e professionali. I valutatori osservano il comportamento dei valutati, utilizzando delle griglie di osservazione che raccolgano tutte le dimensioni che si è deciso di osservare. Alla fine delle esercitazioni di gruppo e dei test viene svolto di solito un colloquio conclusivo, individuale per ogni partecipante, allo scopo di riassumere ed esplicitare una prima parte dei risultati emersi durante la sessione di AC.
 
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