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L'immagine
 di Marco Donatiello
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Il bilancio di competenze |
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Scritto da Simona Ricotta
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Tuesday 20 July 2004 |
Uno strumento per la crescita professionale della persona.
Il contesto lavorativo in cui viviamo è sempre più caratterizzato
da un clima di incertezza e richiede pertanto alla persona una propensione alla
flessibilità per gestirne i continui cambiamenti.
In questo contesto, il bilancio di competenze è uno strumento,
a disposizione della persona, per monitorare e aggiornare il proprio profilo professionale,
un supporto per acquisire consapevolezza rispetto alle proprie competenze e -in
relazione ad esse- sviluppare un progetto professionale o personale.
COME:
la persona è accompagnata in questo percorso da una figura (in genere
uno psicologo) che garantisce accoglienza, sostegno, oltre alla ricerca e analisi
dei risultati. Possiamo individuare tre fasi:
1. ACCOGLIENZA, INFORMAZIONE
In questa fase si cerca di sviluppare un clima confidenziale e accogliente in
modo da aiutare l’interessato nell’analisi dei bisogni,
per chiarire le proprie priorità, esigenze e aspettative. E’ importante
sottolineare che il bilancio di competenze non è un obbligo per le persone
ma un’opportunità che l’azienda può offrire ai suoi
dipendenti. E’ quindi un percorso in cui è fondamentale la motivazione
dell’interessato e il suo impegno.
2. RICERCA
È la fase in cui si aiuta l’interessato nell’identificare
i propri punti di forza (sono adeguatamente sfruttati?) e di debolezza (potrebbe
essere utile un periodo di formazione?), in cui si analizzano le proprie conoscenze,
capacità, abilità, risorse, caratteristiche personali (motivazioni,
attitudini, valori,...). Si privilegia quindi l’autovalutazione.
In parallelo verrà anche analizzato il contesto organizzativo in cui
si è (aspettative, ambiente,...) estendendosi -se l’intenzione
è di cambiare occupazione- alla situazione del mercato del lavoro, consultando
annunci e offerte di lavoro, preparando la stesura di curriculum vitae.
Strumenti fondamentali di questa fase sono il colloquio e il lavoro di gruppo.
3. SINTESI, PROGETTO
Solo dopo aver chiarito i propri obiettivi, le proprie aspettative, le proprie
potenzialità si passa alla fase in cui le informazioni raccolte su di
sé e sulla situazione sono organizzate per strutturare il proprio progetto
professionale, che potrà essere all’interno o all’esterno
dell’attuale organizzazione e comprendere o meno un periodo formativo.
Il bilancio di competenze è uno strumento utile da diversi punti di
vista:
• Aiuta a scegliere in modo più consapevole la formazione, riducendo
così il tasso di fallimento.
• Aiuta la persona, preparandola alla ricerca di un lavoro.
• E’ un supporto psicologico per la persona, per scoprire le proprie
competenze e sviluppare in modo dinamico la propria carriera.
Per questi motivi il bilancio di competenze ha conosciuto negli ultimi anni
un notevole sviluppo, anche al di fuori del contesto francese in cui è
nato.
E’ oggi uno strumento a disposizione non solo di chi possiede un lavoro,
ma anche di disoccupati, persone la cui posizione è instabile, giovani
al primo impiego.
E’ inoltre un servizio per la persona, nell’ottica del life long
learning, poichè permette di valorizzare le proprie esperienze, conoscenze
e di sfruttare meglio le proprie potenzialità, e per l’azienda,
che attraverso esso ha la possibilità di gestire meglio le competenze
che possiede e di adeguare ad esse la formazione professionale.
Simona Ricotta
Per approfondire:
Di Fabio A, Majer V., Il bilancio di competenze. Prospettive di approfondimento.
Franco Angeli, 2004
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