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di Marco Donatiello

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Telefonate vietate dall'ufficio PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Biolatti   
Tuesday 17 September 2002
E' una senteza della Corte di Cassazione a sancire l'illegittimità delle telefonate private dall'ufficio. Nemmeno una telefonata privata. Rischio: licenziamento in tronco. Questo è quanto sancisce l'ultima sentenza della Corte di Cassazione in merito. Insomma: al lavoro si sbrigano le pratiche, non si pensa alla lista della spesa e ai pettegolezzi sulla vicina di casa. Ne saranno senz'altro entusiasti i gestori di telefonia mobile: è difficile (come sempre, peraltro) che un semplice divieto cambi il modus operandi dell'italico lavoratore. Più prevedibile forse il contrario: abbassamento della motivazione (che, si sa, è inversamente proporzionale alla costrizione...), incremento della lettura del giornale sul posto di lavoro e invio a spron battutto di SMS: è vero che non sono a carico dell'azienda ma del privato (e in questo senso NON avremo certo una sostituzione totale della quantità di informazione scambiata in orario lavorativo), ma "l'obbligo di non farlo" è sempre una discreta leva motivazionale... A "ridare fiato" alla valorizzazione dell'essere umano sul lavoro ci pensano però alcune righe della sentenza: "“Verificandosi una convergenza fra il rispetto di importanti esigenze umane e il più proficuo perseguimento dei fini pubblici, la stessa amministrazione ha interesse a consentire al dipendente l'utilizzo privato della linea d'ufficio”. Insomma: il telefono può essere usato, se è proprio necessario. Cosa vuol dire, lo decide la Cassazione, suppongo. E' necessario avvisare la moglie/il marito che la nonna/il nonno non può andare a prendere il figlio/la figlia all'asilo? E' necessario chiamare la colf per ricordargli di non buttare le ricevute fiscali sul tavolo della cucina? Dipende. In sostanza: non si deve, ma se è effettivamente l'organizzazione verifica che funziona meglio quando i collaboratori possono telefonare, allora l'organizzazione stessa può chiudere un occhio. Sentenza peraltro discutibile, nella risoluzione finale: è ovvio che l'organizzazione sarà più efficientente "facendo comunella" con i collaboratori, facendoli sentire più "parte del gioco" e, in fin dei conti, lasciando loro fare qualche telefonata privata extra. Ma il dubbio è relativo al fatto che in futuro, se per un qualunque motivo l'organizzazione avrà necessità di ridurre l'organico (o - perchè no - di allontanare alcuni soggetti diventati sgraditi all'organizzazione), avrà un "giusto motivo" (tanto per parlare - come va di moda oggi - con le parole dell'art.18) cui appellarsi leva: la telefonata fatta il giugno precedente ai vicini di casa per invitarli a cena.
 
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