|
Le emozioni ed i sentimenti nella
nostra vita (parte seconda)
Segue la seconda parte dell'articolo
sulle emozioni ed i sentimenti nella nostra vita scritto da
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
della
Human srl.
SENTIMENTI REPRESSI/ENERGIA BLOCCATA
Accettare
le nostre emozioni, concederci di viverle, imparare a comunicarle in modo
costruttivo ed equilibrato, fa sì che scorrano facilmente e naturalmente verso
di noi, così la forza vitale fluisce senza impedimenti verso il corpo fisico e
produce la guarigione emozionale e fisica.
Mi piace
usare l’analogia che paragona le nostre emozioni alle condizioni meteorologiche,
in costante trasformazione a volta buie, a volta luminose, a volte violente e
intense, altre volte calme e tranquille.
Cercare di
resistere e controllare le esperienze emotive è come cercare di controllare le
condizioni atmosferiche: il massimo della futilità e della frustrazione. Inoltre
se vivessimo solo giornate di sole alla temperatura di 20 ° la vita sarebbe
piuttosto noiosa.
Quanto
siamo in grado di apprezzare la bellezza della pioggia, del vento, e della neve,
siamo liberi di godere della vita in tutta la sua pienezza.
SENSAZIONI
Dopo aver
represso e bloccato le nostre sensazioni, non possiamo metterci in contatto con
l’universo insito in noi, non possiamo prestare ascolto alla nostra voce
intuitiva e non possiamo godere di essere vivi.
Quando
sorvegliamo le nostre sensazioni impediamo all’energia vitale di fluire
attraverso il nostro corpo, l’energia di queste sensazioni represse e inespresse
rimane bloccata nel nostro corpo e ciò causa sconforto emotivo e fisico, e a
lungo andare, malattie e disturbi fisici, diventiamo apatici, quasi fossimo
morti.
Dopo aver
sperimentato e liberato emozioni del passato represse, un maggior flusso di
energia e di vitalità arricchirà la nostra vita, è importante entrare in
contatto con le nostre sensazioni non appena esse compaiono, in questo modo
possono continuare a muoversi attraverso noi e il nostro canale sarà libero.
Le
emozioni hanno una natura ciclica, e come il tempo meteo, cambiano
costantemente, nel corso di un ora, un giorno, una settimana possiamo provare
sensazioni diverse, se capiamo ciò, possiamo imparare ad apprezzare tutte le
nostre sensazioni e permettere loro di continuare a cambiare.
Ma se
temiamo alcune sensazioni, tristezza e paura, inizieremo a usare i nostri freni
emotivi non appena ne avremo la percezione, non vogliamo percepirle
completamente, così ci fermiamo a metà strada senza completare l’esperienza.
Tendiamo
così a considerare dolorose alcune sensazioni e quindi vorremmo evitarle,
tuttavia il dolore deriva realmente dalla resistenza ad una sensazione.
A livello
emotivo quel che ci procura dolore è la nostra resistenza a una sensazione
negativa, mentre, se permettiamo a noi stessi di percepirle, e di accettarle
totalmente, diventa una sensazione intensa, non una sensazione dolorosa.
Non vi
sono sensazioni negative o positive, noi le rendiamo tali, a seconda se le
rifiutiamo o le accettiamo.
Tutte le
sensazioni sono parte dell’indicibile e mutevole sensazione di essere vivi, se
amiamo tutte le diverse sensazioni, esse ci appaiono come i colori
dell’arcobaleno della vita.
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|