Home arrow Argomenti arrow Coaching e Formazione arrow La formazione

Accesso Utenti

Registrati!
E' GRATIS!


psicologiadellavoro.com è la principale community italiana del settore...tu ne fai già parte?

Alcuni buoni motivi per registrarti:

- per poter accedere ad Agorà, la nostra "piazza virtuale"

- per poter accedere a tutte le risorse presenti sul sito, commentadole e confrontandoti con gli altri utenti

- per poter consultare tutte le migliori offerte di lavoro in Italia nel settore delle Risorse Umane

- per poter partecipare ai nostri incontri formativi

L'immagine


di Marco Donatiello
Prontoseat Srl
Ricerca

per Ufficio Selezione del Personale
[clicca qui...]
La formazione PDF Stampa E-mail
Scritto da marco donatiello   
Monday 12 January 2004
Questo non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento, vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così importante nella vita lavorativa moderna.

La formazione

Questo non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento, vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così importante nella vita lavorativa moderna.

La formazione è una delle risorse più importanti che un’azienda possiede. Tramite specifici corsi è possibile far apprendere ai dipendenti una serie di nozioni che difficilmente la scuola e l’università riesce a trasmettere. Infatti le istituzioni scolastiche sono molto più portate a fornire conoscenze per lo più di tipo didattiche, utili per la cultura generale dell'allievo, ma molto spesso insufficienti per la vita lavorativa. La costruzione di un corso di formazione è un’operazione delicata e lunga, ma se viene effettuata nel modo giusto, i risultati saranno molto positivi. Bisogna considerare quattro fasi principali:

Analisi dei bisogni: insieme ai committenti del corso si cerca di individuare il reale “perché” del corso di formazione richiesto. Progettazione: in questa fase si realizza un vero e proprio progetto del corso: numero di ore da effettuare, tecniche da utilizzare, luogo dove verrà realizzato, temi da trattare… Intervento formativo: la realizzazione del corso di formazione vero e proprio, con lezioni in aula, lavori di gruppo… Valutazione dei risultati: insieme ai committenti si valutano i risultati ottenuti dal corso,innanzitutto chiedendo ai partecipanti le loro impressioni e cercando nel corso del tempo di vedere se effettivamente le nozioni apprese vengono utilizzate nel lavoro quotidiano. Questa è una fase molto importante e delicata: sulla base dei risultati ottenuti i corsi successivi verranno migliorati costantemente.

Inoltre bisogna considerare che i partecipanti sono degli adulti e quindi è necessario utilizzare delle tecniche di insegnamento diverse da quelle usate con i bambini e i ragazzi; quindi:

poche lezioni unidirezionali in cui il docente parla e l’aula ascolta, pochi “compiti a casa”: invece bisogna strutturare le ore di aula in modo attivo, con piena partecipazione degli “allievi”, con metodi attivi, cioè tecniche che promuovono il coinvolgimento dei partecipanti, con la creazione di gruppi di lavoro, promuovendo l’apprendimento attraverso l’esercizio, la discussione e il confronto su problemi e situazioni reali.

Le tecniche principali per l’insegnamento agli adulti sono:

Casi/incident: situazione-problema, stimola i partecipanti a prendere una decisione, a proporre un intervento. Game: ricostruzione di una situazione di problem-solving o di decision-making estranea alla specifica realtà di lavoro: puzzle, enigmi, piani d’azione… Role-play: ricostruzione di una situazione reale in funzione di profili di ruolo predefiniti: la situazione è quella di “mettersi nei panni di” e vedere la situazione da quel determinato punto di vista. Action learning: intervento centrato su problemi concreti, è finalizzato a creare un legame circolare tra l’attività quotidiana di lavoro e l’apprendimento. Autocaso: l’oggetto di discussione è un caso reale, vissuto da uno dei partecipanti nell’ambito della propria esperienza di lavoro.

I corsi di formazione sono indispensabili sia per tenere aggiornati le persone che lavorano all'interno dell'azienda, sia per fornirgli degli strumenti lavorativi migliori e più moderni. Per strumenti lavorativi non si intende logicamenti qualcosa di materiale, ma modalità di pensiero, di ragionamento diverso da quelli che avevano in precedenza.

Ultimamente vi è la "moda" di creare corsi di tipo "americano", in cui si punta su elevare l'autostima del partecipante attraverso metodi che, personalmente, ritengo davvero ridicoli, come la camminata sui carboni ardenti, o il fatto di far ripetere frasi ad effetto [ad es.: "siamo i migliori", "nessuno ci batterà mai"....]. Ora a prescindere dal fatto che spesso sono delle truffe, i metodi utilizzati sono davvero antiquati e spesso inconcludenti....questi metodi derivano dalla vecchia scuola comportamentista, che con i suoi giochi di rinforzo cercava di far apprendere il soggetto.

A mio parere un corso di formazione deve essere strutturato e pensato come un "per-corso" da affrontare assieme, docente e discenti, per raggiungere un determinato risultato eo obiettivo, quindi ben vengano le idee e i progetti innovativi, ma che siano fondati su basi teoriche ben precise e comunemente accettate.

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.23 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >

Annunci

Annunci

Annunci


by psicologiadellavoro.com 2007Creative Commons License 
 I contenuti presenti su psicologiadellavoro.com, ove non diversamente specificato, sono pubblicati e legalmente tutelati da una Licenza Creative Commons.
La piattaforma di gestione dei Contenuti è JOOMLA!