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Questo non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento, vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così importante nella vita lavorativa moderna.
La formazione
Questo
non voule assolutamente essere un articolo esaustivo su questo immenso argomento,
vuole solo essere una piccolissima infarinatura su questo tema così
importante nella vita lavorativa moderna.
La formazione
è una delle risorse più importanti che un’azienda possiede.
Tramite specifici corsi è possibile far apprendere ai dipendenti una
serie di nozioni che difficilmente la scuola e l’università riesce
a trasmettere. Infatti le istituzioni scolastiche sono molto più portate
a fornire conoscenze per lo più di tipo didattiche, utili per la cultura
generale dell'allievo, ma molto spesso insufficienti per la vita lavorativa.
La costruzione di un corso di formazione è un’operazione delicata
e lunga, ma se viene effettuata nel modo giusto, i risultati saranno molto positivi.
Bisogna considerare quattro fasi principali:
Analisi dei
bisogni: insieme ai committenti del corso si cerca di individuare
il reale “perché” del corso di formazione richiesto.
Progettazione:
in questa fase si realizza un vero e proprio progetto del corso: numero
di ore da effettuare, tecniche da utilizzare, luogo dove verrà realizzato,
temi da trattare…
Intervento
formativo: la realizzazione del corso di formazione vero e proprio,
con lezioni in aula, lavori di gruppo…
Valutazione
dei risultati: insieme ai committenti si valutano i risultati ottenuti
dal corso,innanzitutto chiedendo ai partecipanti le loro impressioni e cercando
nel corso del tempo di vedere se effettivamente le nozioni apprese vengono
utilizzate nel lavoro quotidiano. Questa è una fase molto importante
e delicata: sulla base dei risultati ottenuti i corsi successivi verranno
migliorati costantemente.
Inoltre bisogna considerare che i partecipanti sono degli adulti e quindi è
necessario utilizzare delle tecniche di insegnamento diverse da quelle usate
con i bambini e i ragazzi; quindi:
poche lezioni
unidirezionali in cui il docente parla e l’aula ascolta,
pochi “compiti
a casa”: invece bisogna strutturare le ore di aula in modo
attivo, con piena partecipazione degli “allievi”, con
metodi attivi, cioè tecniche che promuovono il coinvolgimento
dei partecipanti, con la creazione di gruppi di lavoro, promuovendo l’apprendimento
attraverso l’esercizio, la discussione e il confronto su problemi
e situazioni reali.
Le tecniche
principali per l’insegnamento agli adulti sono:
Casi/incident:
situazione-problema, stimola i partecipanti a prendere una decisione, a
proporre un intervento.
Game:
ricostruzione di una situazione di problem-solving o di decision-making
estranea alla specifica realtà di lavoro: puzzle, enigmi, piani d’azione…
Role-play:
ricostruzione di una situazione reale in funzione di profili di ruolo predefiniti:
la situazione è quella di “mettersi nei panni di” e vedere
la situazione da quel determinato punto di vista.
Action learning:
intervento centrato su problemi concreti, è finalizzato a creare
un legame circolare tra l’attività quotidiana di lavoro e l’apprendimento.
Autocaso:
l’oggetto di discussione è un caso reale, vissuto da uno dei
partecipanti nell’ambito della propria esperienza di lavoro.
I corsi
di formazione sono indispensabili sia per tenere aggiornati le persone che lavorano
all'interno dell'azienda, sia per fornirgli degli strumenti lavorativi migliori
e più moderni. Per strumenti lavorativi non si intende logicamenti qualcosa
di materiale, ma modalità di pensiero, di ragionamento diverso da quelli
che avevano in precedenza.
Ultimamente
vi è la "moda" di creare corsi di tipo "americano",
in cui si punta su elevare l'autostima del partecipante attraverso metodi che,
personalmente, ritengo davvero ridicoli, come la camminata sui carboni ardenti,
o il fatto di far ripetere frasi ad effetto [ad es.: "siamo i migliori",
"nessuno ci batterà mai"....]. Ora a prescindere dal fatto
che spesso sono delle truffe, i metodi utilizzati sono davvero antiquati e spesso
inconcludenti....questi metodi derivano dalla vecchia scuola comportamentista,
che con i suoi giochi di rinforzo cercava di far apprendere il soggetto.
A mio parere
un corso di formazione deve essere strutturato e pensato come
un "per-corso" da affrontare assieme, docente e discenti, per raggiungere
un determinato risultato eo obiettivo, quindi ben vengano le idee e i progetti
innovativi, ma che siano fondati su basi teoriche ben precise e comunemente
accettate.
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