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di Marco Donatiello


FotoCopertina di Gennaio 2009:
"I confini sono necessità o desiderio?" di Marco Donatiello
(clicca sulla foto per ingrandirla).

La comunicazione non verbale PDF Stampa E-mail
Scritto da marco donatiello   
Tuesday 09 December 2003

Non sempre comunichiamo solo con le parole, a volte utilizziamo il nostro corpo per relazionarci con gli altri.

Gli aspetti della comunicazione non verbale sono di vitale importanza per la nostra vita quotidiana.

Riprendiamo il discorso sulla comunicazione (Per approfondimenti si veda l'articolo "La comunicazione") Si veda inoltre "la comunicazione paraverbale" Non comunichiamo solo e soltanto con le parole, ma spesso e volentieri ci rapportiamo con gli altri anche con la comunicazione non verbale.

Che significa?

Principalmente ci relazioniamo con:

Le parole I gesti La postura Il tono della voce I movimenti dei muscoli facciali

A parte il primo punto, i quattro successivi sono inerenti agli aspetti della non verbalità della comunicazione.

La gestualità: tutti noi, quando comunichiamo accompagniamo le parole con alcuni gesti, più o meno accentuati. Con questi movimenti cerchiamo di enfatizzare dei passaggi logici, delle parole (ad esempio quella che riteniamo la parola chiave del messaggio) La postura: con questo termine si intende la posizione del corpo nello spazio e si vanno e ricercare le "posizioni" più tipiche che si assumono durante una conversazione. Queste ci possono fornire moltissime informazioni sulla persona che abbiamo di fronte, in primis il suo stato d'animo attuale. Ad esempio una persona che si rapporta con noi tenendo le braccia conserte ci vuole comunicare, in modo inconscio, forse una chiusura nei nostri confronti, non vuole aprirsi a noi. Tono della voce: è l'aspetto della comunicazione non verbale che maggiormente ci colpisce. Dal tono della voce ci rendiamo conto se il nostro interlocutore è in preda all'ansia, è emozionato, è alterato. Anche se siamo in un paese straniero e non comprendiamo la lingua, dal tono di voce riusciamo a comprendere molte informazioni circa le emozioni di chi si rapporta con noi. I movimenti dei muscoli facciali: le espressioni del viso, lo sguardo, i movimenti oculari accompagnano sempre una discussione, uno scambio verbale, e spesso ci aiutano a comprendere meglio il messaggio che il nostri interlocutore vuole trasmetterci.

Attraverso la comunicazione non verbale esprimiamo emozioni, sentimenti, stati d'animo spesso contrastanti con il messaggio che stiamo trasmettendo. Quello che non diciamo con le parole, che cerchiamo di "nascondere" con la comunicazione verbale, viene a galla dai nostri movimenti, dai nostri sguardi, dalla nostra postura, in quanto mentre stiamo parlando cerchiamo di bluffare con le parole ma non riusciamo a controllare anche il nostro corpo.

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